{"id":264,"date":"2022-11-19T15:28:30","date_gmt":"2022-11-19T15:28:30","guid":{"rendered":"https:\/\/peterpodehl.com\/?page_id=264"},"modified":"2026-02-19T10:14:42","modified_gmt":"2026-02-19T10:14:42","slug":"perche-tv-per-ragazzi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/webaid.it\/?page_id=264","title":{"rendered":"Perch\u00e9 TV per ragazzi?"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\">*<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><strong>Perch\u00e9 TV per ragazzi?<\/strong><\/h2>\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">PER I MIEI NIPOTI<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><a href=\"https:\/\/webaid.it\/?page_id=63\">deutsch<\/a>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gli attori sono delle persone che, da giovani, hanno messo in tasca un pezzetto della loro infanzia, per nutrirsene per tutta la vita. (Max Reinhardt)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">&#8212;<\/p>\n\n\n\n<p>Peter Podehl \u00e8 stato sceneggiatore e regista per la TV dei ragazzi in Germania per quasi 40 anni, e la voluminosa produzione ha lasciato il segno negli animi di tutti i bambini e adolescenti. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"862\" height=\"558\" src=\"https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/KameravsKamera_20140803_0029.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-270\" srcset=\"https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/KameravsKamera_20140803_0029.jpg 862w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/KameravsKamera_20140803_0029-300x194.jpg 300w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/KameravsKamera_20140803_0029-768x497.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 862px) 100vw, 862px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>La base per tale carriera era sicuramente &#8220;<strong>Il piccolo Muck<\/strong>&#8220;, un film da una favola orientale di Wilhelm Hauff, piena zeppa di fantastici poteri magici e colpi di scena divertenti. Il film f\u00f9 prodotto nel 1953 dalla DEFA, la cinecitt\u00e0 della neonata Repubblica Democratica Tedesca. Si lavorava in piena libert\u00e0 dove Peter poteva sfogare tutta la sua fantasia.&nbsp; Il grande regista e  sceneggiatore, Wolfgang Staudte, era il suo maestro, Peter co-autore e aiuto regista, entrambi con marcato spirito giullaresco. Il piccolo Muck era Thomas, mio fratello undicenne, Charlotte lo seguiva passo passo, preparandolo meticolosamente per ogni scena. Il film \u00e8 stato doppiato in un&#8217;infinit\u00e0 di lingue e ha fatto sognare milioni di persone in tutto il mondo. Io l&#8217;ho visto anche nella televisione italiana, negli anni &#8217;70.<\/p>\n\n\n\n<p>Libert\u00e0 da giullare: In una scena di grande confusione, una tappeto orientale viene sfilacciato come se fosse un maglione. Che i tappeti orientali non sono lavorati a maglia era un argomento che per Staudte non contava affatto: non fa niente, \u00e8 una gag bellissima e far\u00e0 ridere. E cos\u00ec f\u00f9.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"759\" src=\"https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/M_1553-1024x759.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1081\" srcset=\"https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/M_1553-1024x759.jpg 1024w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/M_1553-300x222.jpg 300w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/M_1553-768x569.jpg 768w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/M_1553.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Dopo il grande e meritato successo de &#8220;Il piccolo Muck&#8221;, la DEFA decise di fare un altro film da favola, una dei Fratelli Grimm, &#8220;Il prode piccolo sarto&#8221;, la storia di un sarto, piccolo e furbo che combatte contro mosche, giganti, unicorni e cinghiali e vince sempre. E cos\u00ec Peter venne chiamato a Pankow, quartiere berlinese in seguito famoso perch\u00e9 sede della STASI, la potente macchina di spionaggio e intimidazione della popolazione della Germania dell&#8217;est. Allora era agli inizi e non ancora tanto noto. Peter doveva illustrare la bozza che aveva scritto per il progetto, e si prese una sonora lavata di testa: Mai pi\u00f9 libert\u00e0 giullaresca, no! Il popolo va educato! Il prode piccolo sarto \u00e8 Wilhelm Pieck (da poco presidente della Repubblica Democratica), l&#8217;uomo del popolo, che ora non sposer\u00e0 pi\u00f9 la principessa, ma la sua serva. &#8211; Salvo poi diventare re lo stesso.<\/p>\n\n\n\n<p>Peter aveva esperienza di tali imposizioni, torn\u00f2 a casa e disse a mia madre: &#8220;Charlotte, prepara le valigie, ce ne andiamo. Qui non si fa giorno.&#8221;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1955 ci trasferivamo ad Ovest,  Monaco di Baviera, nella Aretinstra\u00dfe, casetta piccola, giardino grande, soldi pochissimi. Si doveva ripartire da capo. (Nella Germania Ovest, unico paese al mondo, &#8220;Il piccolo Muck&#8221; non veniva mostrato nei cinema, perch\u00e9 fatta dai cattivi dell&#8217;Est). Nella stessa citt\u00e0 abitava gi\u00e0 da qualche anno il fotografo Stefan Moses, che diventer\u00e0 poi famoso e fotografer\u00e0 tutti i grandi del mondo. A suo tempo era stato fotografo di teatro a Weimar, dove Peter e Charlotte si sono conosciuti e hanno recitato nei primi 5 anni del dopoguerra. Disse: \u201ePeter, senti, ho comprato una macchina da presa da 16mm. Scrivi una storia, che la giriamo&#8221;. E&nbsp; Peter scrisse: &#8220;<strong>Una fortuna da sperperare<\/strong>&#8220;. <\/p>\n\n\n\n<p>Attore principale era Asso, il grande cane pastore nero e bonaccione dei nostri vicini di casa, nostro compagno di giochi. Nel film, i padroni di Asso vanno in vacanza, e Thomas, il piccolo Muck un po&#8217; cresciuto, viene incaricato ad accudirlo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1001\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/MucSWAsso-1-1001x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-268\" srcset=\"https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/MucSWAsso-1-1001x1024.jpg 1001w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/MucSWAsso-1-293x300.jpg 293w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/MucSWAsso-1-768x786.jpg 768w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/MucSWAsso-1-1502x1536.jpg 1502w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/MucSWAsso-1-2002x2048.jpg 2002w\" sizes=\"auto, (max-width: 1001px) 100vw, 1001px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Asso<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Lo fa, gi\u00e0 nella realt\u00e0 lo ha fatto varie volte. I due sono amici. Poi i padroni tornano e gli danno 2 marchi e un grande grazie. Thomas parte con Asso alla ricerca di come spendere questa somma ingente.&nbsp; Girano per Monaco, cercano, guardano e annusano, non trovano nulla di soddisfacente, ma alla fine un chiosco per strada che offre una &#8220;Salsiccia gigante per 1 DM&#8221; (prezzo esorbitante per gli anni &#8217;50). Thomas ne mangia una, l&#8217;altra la divora Asso, il cane.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora sorgeva il problema che questa pellicola andava montata. Peter chiese e ottenne in prestito dalla televisione bavarese un &#8220;moviscop&#8221; con manovella. Ce l&#8217;ho ancora, e anche la lampadina funziona ancora. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Moviscop-1-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-732\" srcset=\"https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Moviscop-1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Moviscop-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Moviscop-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Moviscop-1-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Moviscop-1-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Divenni l&#8217;assistente di Peter, tagliavamo, raschiavamo per poter incollare i pezzi nella sequenza giusta, confondevamo gli spezzoni di pellicola, rimettevamo a posto. Per me, la cosa pi\u00f9 divina era Asso che, con uno scatto imponente, salt\u00f2 in aria per acchiappare la salsiccia gigante che Thomas gli aveva tirato e divorarla. Perch\u00e9 girando la manovella dall&#8217;altra parte, il cane saltava in aria e risputava la salsiccia. L&#8217;avr\u00f2 mandata avanti e indietro centinaia di volte: S\u00f9, divora salsiccia, gi\u00f9 &#8211; e s\u00f9, risputa salsiccia, gi\u00f9. Anche al rallentatore.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per vendere questo film Peter and\u00f2 a bussare alle porte delle nascenti stazioni televisive nei vari L\u00e4nder, e a Colonia c&#8217;era una Signora incaricata di creare una TV per ragazzi (mezz&#8217;ora 3 volte a settimana). Contenta dell&#8217;offerta, compr\u00f2 la pellicola e f\u00f9 l&#8217;inizio di una lunga collaborazione tra Peter e la TV di Colonia. La &#8220;Fortuna da sperperare&#8221; fu trasmessa un bel pomeriggio alle 17.00. Noi non avevamo un televisore e dovevamo andare dai vicini per vedere il nostro primo film in TV.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Il film con Asso era il primo di una serie di pellicole che furono girate per strada, sempre con noi ragazzi e anche i figli dei vicini (padroni di Asso), Marianne e Georg, nelle vacanze di Pasqua, di Pentecoste, d&#8217;estate:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"225\" height=\"225\" src=\"https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/image-3.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-348\" style=\"width:313px;height:313px\" srcset=\"https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/image-3.png 225w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/image-3-150x150.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">                             senza commento                                                          <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8220;Ferie allo zoo&#8221;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nelle ferie estive, Thomas va a fare il volontario allo zoo ad accudire gli animali. &#8220;Hellabrunn&#8221;, il grande zoo di Monaco, era a 100 metri da casa, ma la pellicola f\u00f9 girata a Wuppertal.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"732\" src=\"https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/FerineZoo01_1_NEW-1-1024x732.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-272\" srcset=\"https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/FerineZoo01_1_NEW-1-1024x732.jpg 1024w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/FerineZoo01_1_NEW-1-300x214.jpg 300w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/FerineZoo01_1_NEW-1-768x549.jpg 768w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/FerineZoo01_1_NEW-1-1536x1097.jpg 1536w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/FerineZoo01_1_NEW-1-2048x1463.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Backstage \u201cFerie allo zoo\u201d \u2013 Peter Podehl e il cameraman Albert Ammer<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>\u201e<strong>La sinfonia dei giocattoli<\/strong>\u201c,<\/p>\n\n\n\n<p>con con rullanti, raganelle e cucolo che Thomas vuole dirigere con l&#8217;orchestra di scuola. Ma prima noi due, Thomas e Claudia, andiamo a indagare, se questa sinfonia \u00e8 opera di Mozart o di Haydn. Giriamo con il motorino per l&#8217;Austria, visitiamo la biblioteca della grande abbazia di Melk e arriviamo fino al confine con l&#8217;Ungheria, allora triste e famigerata cortina di ferro.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1015\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Kindersymphonie_02-1-1015x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-292\" style=\"width:292px;height:293px\" srcset=\"https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Kindersymphonie_02-1-1015x1024.jpg 1015w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Kindersymphonie_02-1-298x300.jpg 298w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Kindersymphonie_02-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Kindersymphonie_02-1-768x774.jpg 768w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Kindersymphonie_02-1-1523x1536.jpg 1523w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Kindersymphonie_02-1-2031x2048.jpg 2031w\" sizes=\"auto, (max-width: 1015px) 100vw, 1015px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">All&#8217;abbazia di&nbsp; Melk<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1015\" src=\"https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Kindersymphonie_03-1-1024x1015.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-293\" style=\"width:288px;height:286px\" srcset=\"https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Kindersymphonie_03-1-1024x1015.jpg 1024w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Kindersymphonie_03-1-300x297.jpg 300w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Kindersymphonie_03-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Kindersymphonie_03-1-768x762.jpg 768w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Kindersymphonie_03-1-1536x1523.jpg 1536w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Kindersymphonie_03-1-2048x2031.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">La strada finisce nel nulla, la cortina di ferro tra Austria e Ungheria \u2013 La diapositiva \u00e8 un po sbiadita<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<strong>Una citt\u00e0 si mette il cappotto<\/strong>\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Giravo per Monaco di Baviera ad osservare come la citt\u00e0 viene preparata per affrontare i geli l&#8217;invernali: p. es. l&#8217;acqua a tutte le fontane veniva chiusa e le fontane stesse rivestite di un cappotto di legno.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"661\" src=\"https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Wintermantel_20140820_0021-1024x661.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-275\" srcset=\"https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Wintermantel_20140820_0021-1024x661.jpg 1024w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Wintermantel_20140820_0021-300x194.jpg 300w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Wintermantel_20140820_0021-768x496.jpg 768w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Wintermantel_20140820_0021-1536x992.jpg 1536w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Wintermantel_20140820_0021.jpg 1716w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Claudia in \u201cUna citt\u00e0 si mette il cappotto&#8221;<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>\u201c<strong>Micky Maus addormentato<\/strong>\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Claudia e Stephan Podehl (Stephan era mio zio), che sono membri di un club di topolino, scoprono e faranno mettere le manette a un imbroglione che ruba la pensione ai vecchietti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/MickiStefanClaudia_20140803_0039-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-302\" style=\"width:287px;height:287px\" srcset=\"https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/MickiStefanClaudia_20140803_0039-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/MickiStefanClaudia_20140803_0039-300x300.jpg 300w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/MickiStefanClaudia_20140803_0039-150x150.jpg 150w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/MickiStefanClaudia_20140803_0039-768x768.jpg 768w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/MickiStefanClaudia_20140803_0039.jpg 1324w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Claudia e Stephan Podehl<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"951\" src=\"https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/ClaudiaMickeyMouseCartone_20140803_0037-1-1024x951.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-276\" style=\"width:279px;height:258px\" srcset=\"https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/ClaudiaMickeyMouseCartone_20140803_0037-1-1024x951.jpg 1024w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/ClaudiaMickeyMouseCartone_20140803_0037-1-300x279.jpg 300w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/ClaudiaMickeyMouseCartone_20140803_0037-1-768x713.jpg 768w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/ClaudiaMickeyMouseCartone_20140803_0037-1.jpg 1324w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Claudia non vuole essere riconosciuta dall&#8217;imbroglione<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\"><strong>&#8220;Romanza botanica&#8221;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Due scolaresche vanno in visita all&#8217;orto botanico di Monaco. Un ragazzo di una scolaresca consegna una custodia con dentro un violino all&#8217;ingresso, e cos\u00ec fa poco dopo una ragazza dell&#8217;altra scolaresca. Al momento del ritiro i due violini vengono scambiati.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/BortfeldThomas_20140811_0068-1000x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-299\" srcset=\"https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/BortfeldThomas_20140811_0068-1000x1024.jpg 1000w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/BortfeldThomas_20140811_0068-293x300.jpg 293w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/BortfeldThomas_20140811_0068-768x787.jpg 768w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/BortfeldThomas_20140811_0068.jpg 1312w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Charlotte \u2013 Claudia Bortfeld e Thomas Schmidt devono imparare a memoria le prossime battute<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>\u201e<strong>La terzina su due ottavi<\/strong>\u201c<\/p>\n\n\n\n<p>E` domenica in una grande palazzina con tanti appartamenti. In uno di questi, Thomas suona il pianoforte, estate, le finestre sono aperte.<\/p>\n\n\n\n<p>Una bimba cuce un bottone sul vestito della bambola, una signora allegra stira il vestito di seta perch\u00e9 la sera si va a teatro, e un uomo sonnolento, che ha gi\u00e0 fatto le ore piccole la sera prima, vuole farsi la doccia. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"722\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/TrioleCharlotte_20140729_0002_1_NEW-722x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-287\" style=\"width:269px;height:381px\" srcset=\"https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/TrioleCharlotte_20140729_0002_1_NEW-722x1024.jpg 722w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/TrioleCharlotte_20140729_0002_1_NEW-212x300.jpg 212w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/TrioleCharlotte_20140729_0002_1_NEW-768x1089.jpg 768w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/TrioleCharlotte_20140729_0002_1_NEW-1083x1536.jpg 1083w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/TrioleCharlotte_20140729_0002_1_NEW-1444x2048.jpg 1444w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/TrioleCharlotte_20140729_0002_1_NEW-scaled.jpg 1805w\" sizes=\"auto, (max-width: 722px) 100vw, 722px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"710\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/TriolePeter_20140729_0004_NEW_NEW-1-710x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-288\" style=\"width:280px;height:403px\" srcset=\"https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/TriolePeter_20140729_0004_NEW_NEW-1-710x1024.jpg 710w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/TriolePeter_20140729_0004_NEW_NEW-1-208x300.jpg 208w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/TriolePeter_20140729_0004_NEW_NEW-1-768x1108.jpg 768w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/TriolePeter_20140729_0004_NEW_NEW-1-1065x1536.jpg 1065w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/TriolePeter_20140729_0004_NEW_NEW-1-1420x2048.jpg 1420w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/TriolePeter_20140729_0004_NEW_NEW-1-scaled.jpg 1775w\" sizes=\"auto, (max-width: 710px) 100vw, 710px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>La bimba ero io, la signora allegra Charlotte, il sonnolento in pigiama Peter.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi Thomas suona e giunge al punto fatidico delle terzine sugli ottavi. Ovviamente non ci riesce, confonde tasti, dita, ritmi, suoni e melodie, e si ingarbuglia sempre di pi\u00f9. Creando scompiglio in tutta la palazzina: la bimba si punge con l&#8217;ago, scorre sangue, la signora intraprendente ha risposto al telefono dimenticando il ferro fermo sul vestito, che guaio! il sonnolento apre il rubinetto e la doccia gli schizza acqua gelida in faccia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Non mi ricordo chi altro faceva parte di questa storia. Comunque Thomas riprova,&nbsp; sempre pi\u00f9 rabbioso, una terzina con la mano destra, 2 ottavi con la sinistra, e alla fine ci riesce. La situazione si distende.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La bimba ha fasciato il dito incidentato, la signora allegra nasconde la bruciatura del ferro sotto una vistosa rosa di stoffa, l&#8217;uomo ora non pi\u00f9 sonnolento si asciuga. Alla fine Thomas suona nuovamente tutto il pezzo. Quando arriva al passo difficile, tutti trattengono il respiro, ma lui lo suona con nonchalance. La domenica \u00e8 salva.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/File1976-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-318\" style=\"width:390px;height:584px\" srcset=\"https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/File1976-683x1024.jpg 683w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/File1976-200x300.jpg 200w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/File1976-768x1152.jpg 768w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/File1976-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/File1976-1365x2048.jpg 1365w, https:\/\/webaid.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/File1976-scaled.jpg 1707w\" sizes=\"auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Thomas suona una terzina su due ottavi<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Molte di queste storia nascevano in famiglia, a tavola, tutti contribuivano, idea bellissima, no! pessima, balorda, impossibile, il tutto tra grandi risate. Si partiva da un titolo strambo intorno al quale poi si sviluppava la storia &#8211; per chi capisce il tedesco: una lista di tali titoli la trovate <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=SmWBWosaIYo&amp;t=24s\" target=\"_blank\">qui.<\/a> Per alcuni anni si andava a Pasqua con un maggiolino a La Mortola, sulla costa ligure, al confine con la Francia. Durante il lungo viaggio, stretto per me e Thomas sul sedile posteriore, perch\u00e9 tra noi erano collocate coperte per tutta la famiglia, abbiamo inventato le avventure pi\u00f9 bizzarre di <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=JuwdkyVpboQ&amp;t=100s\" target=\"_blank\">Jakopp und Elisabett<\/a> (comprensibile anche da chi non capisce il tedesco), una coppia alquanto dispara, lui, J\u00f6rg Wisbeck, il nostro scenografo, alto un metro e novantadue, e Charlotte, alta un metro e cinquantacinque. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8220;Storia di una matita&#8221;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ai compleanni dei mie amici e compagni di classe si usava giocare al seguente gioco: Ognuno aveva un pezzo di carta e ci scriveva un nome. Poi piegava il foglio in modo da coprire il nome e lo passava al vicino di destra, ricevendone uno da sinistra. Si scriveva ora il verbo, lo si copriva di nuovo, passando avanti il foglietto. Poi si scriveva come si faceva la cosa e poi ancora dove. Poi si srotolava tutto il pezzo di carta e si leggeva la frase cos\u00ec composta. Le risate erano garantite. Mi ricordo ancora oggi: &#8220;Giorgio corre lunatico nella cannuccia&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Ovviamente, questo gioco faceva parte del nuovo film da girare. Non ricordo le altre avventure della matita, ma dopo la vivace festa di compleanno, la mamma sgrulla la tovaglia dalla finestra e la matita vola direttamente nelle mani di un poeta pazzo che proprio in questo momento passa l\u00ec sotto. Anche la matita che vola l&#8217;ho girata avanti e indietro mille volte. La matita \u00e8 l&#8217;ispirazione giusta, e il poeta scriver\u00e0 la seguente poesia:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Una molecola<br>faceva s\u00f9 e gi\u00f9<br>nella folla.<br>Mentre un atomo<br>dell&#8217;elemento bromo<br>lampeggiava.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">In tedesco fa rima, ovviamente. <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\">\u00a9  Claudia Podehl 20.11.2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>* Perch\u00e9 TV per ragazzi? PER I MIEI NIPOTI deutsch&nbsp; Gli attori sono delle persone che, da giovani, hanno messo in tasca un pezzetto della loro infanzia, per nutrirsene per tutta la vita. 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