{"id":941,"date":"2023-02-02T06:26:48","date_gmt":"2023-02-02T06:26:48","guid":{"rendered":"https:\/\/peterpodehl.com\/?page_id=941"},"modified":"2026-02-19T10:35:20","modified_gmt":"2026-02-19T10:35:20","slug":"storia-vera","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/webaid.it\/?page_id=941","title":{"rendered":"Storia vera"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-center\"><a href=\"https:\/\/webaid.it\/?page_id=2209\">Storie di Claudia<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">*<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">Storia vera all&#8217;81,5 %<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">di <br>Claudia Podehl<br>\u00a9<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">***<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><a href=\"https:\/\/webaid.it\/?page_id=948\">Deutsch<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Sono<br>Come?<br>Sono.<br>Che cosa?<br>Io.<br>A!&nbsp; ?<br>Una volont\u00e0, dotata di capacit\u00e0 di dubbio.<br>Caspita! Che cos\u2019\u00e8 il dubbio?<br>Quei punti interrogativi l\u00e0 sopra.<br>Brivido frizzante! &#8211; E ora?<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;<\/p>\n\n\n\n<p>Mi vede mingherlina. Ma mi vede. Da l\u00ec, dall\u2019altra parte, dall\u2019aldil\u00e0. Circondata da punti interrogativi focosi. Fatui. Inquietanti. Incomprensibili. Buio. No, non buoi; nebbia, ma c\u2019\u00e8 luce.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;<\/p>\n\n\n\n<p>Arrieccola, di nuovo.&nbsp; Chiss\u00e0? Quella musica. Prati coi fiori, e io mi ci trastullo, che bello! Su! Gi\u00f9! Curva! Ridacchio! Ballo! Avatar. E lei mi osserva. Felicit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma non \u00e8 mica lei mia madre. \u00c8 quell\u2019altra. Voglio andare sopra la sua testa, rimanerci, aleggiando.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Non ci riesco. C\u2019\u00e8 una&nbsp; corrente contro. Perch\u00e9?<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;<\/p>\n\n\n\n<p>Sono tristissima, piango disperata.&nbsp; Piangere \u00e8 un sollievo. Aaaahh! Singhiozzare. Scaricarsi. &#8211; Ma non risolve il problema di questa maledetta corrente contro. Fiumi di lacrime e singhiozzi.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco Cata di nuovo.<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa????<\/p>\n\n\n\n<p>Cata mi dice di smetterla??!! Smettere cosa?<\/p>\n\n\n\n<p>Di piangere, mi dice. Devo muovermi se voglio nascere, dice.<\/p>\n\n\n\n<p>Che botta! Sono tornata nella massa blob? No, non potrei mettere punti interrogativi, se fossi l\u00ec. Ma dove sono? \u00c8 tutto buio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ha detto che devo muovermi.&nbsp; Hm? Qui nel buio? Ci vedessi qualcosa!&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per\u00f2 vedo i piedi di Cata. Che saranno mai i piedi?<\/p>\n\n\n\n<p>Deve aver a che fare con quel \u201cmingherlina\u201d di cui parlava Cata. Che vuol dire mingherlina? Qualcosa di piccolo. &#8211;&nbsp; Ticchele. &#8211;&nbsp; Pippolo. &#8211; Direbbe Cata. Forse. Insufficiente. Che vuol dire insufficiente? Che non basta.&nbsp; &#8211; Per\u00f2, dai piedi di Cata qualcosa si sta muovendo. Arriva fin qui.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>A ecco! Sono le mani di Filo. Che fanno? Lavorano i piedi di Cata. Cosa saranno mai le mani? Deve aver a che fare con la materia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 \u00e8 l\u00ec che voglio arrivare. Ma davvero? Voglio arrivare a muovere la materia!! Non muovermi io, ma la materia? Mah\u2026 che pazzia.<\/p>\n\n\n\n<p>Ohh\u2026 Qualcosa \u2013 un sottilissima attrazione&nbsp; \u2013 mi sta spostando. Piano piano.&nbsp; Mi tira via. Si fa pi\u00f9 chiaro. Sto uscendo dal buoi. Scivolo. Che meraviglia! Su un tappeto volante. Eccola, eccola! La testa di Filo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Quella corrente non c\u2019\u00e8 pi\u00f9.&nbsp; Anzi, c\u2019\u00e8, e mi sta portando da lei.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sono sopra la sua testa! E l\u00ec che volevo andare, no?<\/p>\n\n\n\n<p>O dio, addirittura mi ci appoggio sopra. Mi accovaccio. Piego le braccia. Che diamine, ho le braccia anch\u2019io. E ci posso appoggiare la testa sopra. Di lato. Pace divina. Fiducia. Speranza. In una vita di materia.<\/p>\n\n\n\n<p>E Cata mi vede di nuovo. Sulla testa di Filo. E\u2019 meravigliata. Tanto. Certo! Mi aveva vista sparire nel nulla.<\/p>\n\n\n\n<p>Filo se n\u2019\u00e8 sta andando&nbsp; con me sopra la sua testa. Che meraviglia! Mi culla. Sorride.&nbsp; Serena.<\/p>\n\n\n\n<p>Ed ecco che arriva anche Cata. Cammina. A, a questo servono i piedi!!&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>E Filo le dice, raggiante, che si \u00e8 proprio rilassata. E Cata \u00e8 meravigliata di nuovo, felice: Ma davvero? Dice.&nbsp; E fa finta di non sapere nulla. Perch\u00e9 Filo non lo sa mica che Cata mi vede, che mi aveva strillato. Che ora sono sopra la sua testa. No no, Cata sta zitta zitta. Ma vedo che se ne sta andando e sento il suo cuore in tumulto. Cos\u2019\u00e8 un cuore?<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;<\/p>\n\n\n\n<p>Di nuovo nel prato con la musica. Non so cosa voglio. Sto bene. Cata \u00e8 tornata, mi vede, sembra un po incerta.<\/p>\n\n\n\n<p>Aia!! Porca misera, che spinta! Che spavento!&nbsp; A momenti cadevo!<\/p>\n\n\n\n<p>Cata sta strillando al quel maschio \u2013 come dice lei \u2013 che \u00e8 appena uscito dalla massa blob e mi ha dato questa spinta da dietro. Terribile. E grosso grosso. E Cata dice che i maschi sono tutti uguali. Cos\u2019\u00e8 un maschio?<\/p>\n\n\n\n<p>Se non ti muovi tu, io non posso uscire, porcaccia la miseriaccia! Mi stai sbarrando la strada! Lo capisci o no??!!! Urla il maschio. Muovotiiiiii!<\/p>\n\n\n\n<p>Poverino, \u00e8 appena uscita dalla massa blob. Ma non avr\u00e0 qualche punto interrogativo anche lui? Pare di no. Non ha dubbi lui, sa esattamente cosa vuole.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;<\/p>\n\n\n\n<p>E che fanno quei due? Mi vien da ridere. Quell\u2019altro chi \u00e8? Cata, l\u2018ultima volta, aveva detto che Filo era pronta. Anzi, non l\u2019ha detto, perch\u00e9 non parla, ma l\u2019aveva pensato, guardando in faccia Filo. Ho imparato che, tra gli esseri fatti di materia,&nbsp; si pu\u00f2 muovere la bocca, e allora l\u2019altro capisce anche lui, e si pu\u00f2 muovere le parola soltanto nella testa, allora l\u2019altro non sa nulla. Sa che pensi, ma non sa cosa. Noi&nbsp; due comunichiamo attraverso l\u2019anima delle parole, dice Cata.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Che ridere, vedo quell\u2019ammasso di peli ricci ricci, e c\u2019\u00e8 un&#8217;altra materia da Filo. Che sia un maschio anche lei? E vedo che c\u2019\u00e8 un gran trambusto delirante intorno quel montarozzo di peli ricci. Cosa faranno mai quei due? Hihihi! Cata! &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Entra dentro! Mi ha ordinato Cata. L\u00e0 dentro? Rido da matti e obbedisco.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;<\/p>\n\n\n\n<p>Buio buio buio. Ci dovrebbe essere Cata. Perch\u00e9 Filo si muove come quando c\u2019\u00e8 Cata. Ma qui \u00e8 impossibile muoversi. Sono schiacciata totalmente. Cata! Mi senti?<\/p>\n\n\n\n<p>Non risponde.&nbsp; Sembra che l\u2019anima delle mie parole non riesce ad attraversare la materia. Cata!!!!? \u2013 Niente.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;<\/p>\n\n\n\n<p>Che roba, la materia!! Massa massiccia. Ma che sensazioooni!! Quanto mi ci \u00e8 voluto per uscirne un attimo! Anzi, non sono uscita io. O forse un pezzo di me. Perch\u00e9 sono ancora l\u00e0 dentro. Ma qui fuori per cantare!!! Con quella musica che c\u2019\u00e8 sempre quando c\u2019\u00e8 Cata da Filo. Mia madre! Ora la sento, s\u00ecss\u00ec, onde sonore!! E cantoooooo! Soprano, dice Cata, siii, soprano, la regina della notte, ancora meglio della regina della notte.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;<\/p>\n\n\n\n<p>Cata \u00e8 tornata ancora. Quando aveva visto i ricci aveva fatto dei conti, aveva detto il 12 febbraio. Chiss\u00e0 cosa sar\u00e0 mai un febbraio? E dodici? Per\u00f2 vedo Cata e Filo parlare, anzi li sento. Si proprio con le orecchie. Che brivido pazzesco! E Cata chiede a Filo se non le deve dire qualcosa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ora \u00e8 mia madre a tacere. E non dice nulla. Disgraziata.<\/p>\n\n\n\n<p>Per\u00f2 alla fine qualcosa deve averle detto. Qualcosa del tipo ciclo non arriva.<\/p>\n\n\n\n<p>E ora tace Cata. Quando Filo la saluta dopo averle massaggiato i piedi, vedo Cata con le lacrime agli occhi. Vere lacrime. Di materia.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;<\/p>\n\n\n\n<p>Mi sembra di capire che Cata \u00e8 venuta da Filo per l\u2019ultima volta. Mi chiama. E mi chiede come \u00e8 la materia. Fatico a mandarle una risposta attraverso tutta questa materia. Perch\u00e9 muovere la materia \u00e8 uno sforzo assurdo, stancante, che ti manda ai matti. Non avete un\u2019idea di quante cose si possono sbagliare a muoverla. Dormo quasi sempre dalla stanchezza. Ma,&nbsp; anche dormire \u00e8 una cosa stupenda. Rilassarsi, perdersi, da incoscienti. Dopo tutte queste fatiche materiali. Ahhh.&nbsp; \u2013 Ma poi l\u2019avventura ricomincia con nuove sensazioni, suoni, luci, sapori e odori (non so assolutamente cosa siano, ma sono emozionanti), movimenti, ondeggiare con il movimento della pancia di mia madre. Forza di gravit\u00e0. Batticuore. Ho scoperto cos\u2019\u00e8 un cuore. Ne ho uno anch\u2019io, ora, che \u00e8 sempre agitato. Bum bum bum. Che meraviglia!<\/p>\n\n\n\n<p>Insomma, Cata: Si, sento la materia. Sono dentro la materia!<\/p>\n\n\n\n<p>Mi chiede qual\u2019\u00e8 la sensazione pi\u00f9 bella.<\/p>\n\n\n\n<p>Il tatto, rispondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa senti? Mi chiede.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Calore, sensibilit\u00e0, sfioramenti, presenza, diversa dalla mia, l\u2019altro. Brivido.<\/p>\n\n\n\n<p>E dopo un po capiamo tutti e due: il tatto con mio fratello. Perch\u00e9 c\u2019\u00e8 anche lui. Non me ne ero accorta. Ma \u00e8 entrato anche lui, senza chiedere a Cata cosa fare. Non aveva bisogno di una catalizzatrice, lui.<\/p>\n\n\n\n<p>Siete gemelli, mi dice Cata, tu e tuo fratello. Buona fortuna.<\/p>\n\n\n\n<p><em>PostScriptum<\/em><br>L\u2019inizio e la fine di questa storia \u00e8 frutto della mia fantasia. Appunto per trasformarla in una storia. Ho chiesto, ma se poi le cose sono andate veramente cos\u00ec, non lo so. Non so neanche se questa piccola, gracile e trassognata regina della notte \u00e8 riuscita veramente a accasarsi dentro la materia. Vidi sangue, non volevo vederlo, feci finta di niente. Soltanto che Filo \u00e8 scomparsa e non posso neanche chiedere a lei. Chiss\u00e0 se almeno il maschietto, forte e non scosso da dubbi, sia riuscito a portare a termine la simbiosi con la materia che richiede tanto realismo. Lo spero tanto.<br>Per Filo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\">Cata<\/p>\n\n\n\n<p>Altre <a href=\"https:\/\/webaid.it\/?page_id=571\">Storie di Claudia<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Storie di Claudia * Storia vera all&#8217;81,5 % di Claudia Podehl\u00a9 *** Deutsch SonoCome?Sono.Che cosa?Io.A!&nbsp; ?Una volont\u00e0, dotata di capacit\u00e0 di dubbio.Caspita! Che cos\u2019\u00e8 il dubbio?Quei punti interrogativi l\u00e0 sopra.Brivido frizzante! &#8211; E ora? &#8211; Mi vede mingherlina. Ma mi vede. Da l\u00ec, dall\u2019altra parte, dall\u2019aldil\u00e0. Circondata da punti interrogativi focosi. Fatui. Inquietanti. Incomprensibili. Buio. 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